Nella fredda (punte di -18!) ma soleggiata e come sempre ospitale Livigno, lo scorso fine settimana è andata in scena la prima prova del circuito Euroloppet, La Sgambeda.
Si è cominciato il venerdì con la 21 km in stile classico, dove si sono cimentati Massimo Malfatti (82° assoluto), “il padrone di casa” Nicola Villa (attardato dalla rottura di un bastoncino nel veloce tratto di ritorno dal Passo Forcola, ma comunque 96° all’arrivo), il “maestro” Moreno (219°, ma stranamente non inserito nella categoria degli uomini bionici), Andrea Uber (247°), il Bruno Moz (251°), “el Gigi” (357°) e la Elena Bertoni (42^ tra le signore). Tutti bravi e veloci, in una gara che ha visto all’arrivo 692 atleti in totale.

Il sabato, con i grandi a smaltire tossine in vista della gara di domenica, è toccato ai piccoli esponenti brentonicani Filippo, Ginevra e Carlotta incrociare sci e bastoncini con i ben più allenati lombardi, piemontesi, tedeschi, finlandesi (!), ecc.; sono stati tutti bravissimi, conquistando un bellissimo cappellino griffato La Sgambeda al termine delle loro fatiche (non indifferenti, considerati chilometraggi e dislivelli affrontati…).

Chiusura in grande stile la domenica, in tecnica libera; detto della presenza della star Northug, che ha allungato in extremis la già lunga lista di grandi nomi presenti nella starting list, cronaca e onori per i rappresentanti del GS rimasti a sudare fino all’ultimo: nella distanza corta (22,5 km) si sono cimentati Andrea Uber (71° al traguardo) e “el Gigi” (102°), mentre non ha badato alla fatica Nicola Villa cimentatosi sul doppio giro (42 km) e giunto al traguardo all’84° posto, non lontanissimo dai grupponi dei grandi della disciplina.

Ed ora tutti col naso all’insù, sperando in copiose nevicate che rallegrino le nostre giornate a S.Giacomo e nelle località che ospiteranno le prossime Granfondo…

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